La storia del Cioccolato.
Il cioccolato, in particolare quello modicano, è uno dei prodotti dolciari più amati e apprezzati in tutto il mondo, vera e propria delizia del palato.
Il suo nome deriva dallo spagnolo “chocolate”, che a sua volta trae origine dal termine azteco “Xocoàtl”. Derivato dai frutti della pianta del cacao, originaria del centro-america, era conosciuto ai tempi dei Maya, che gli attribuivano grande importanza, grazie anche alle sue proprietà magiche. In seguito, proprio per le sue straordinarie qualità, il cioccolato fu chiamato "Theobroma", che in greco significa “cibo degli dei”.
La storia del cioccolato si snoda lungo un unico filo conduttore che unisce la Sicilia, in particolare la Contea di Modica, alla Spagna trovando, infine, le sue radici nella meravigliosa civiltà meso-americana, quella degli Aztechi, antico popolo del Messico.
Gli spagnoli, in viaggio alla scoperta del Nuovo Mondo, scoprirono la Xocoàtl, prodotto che gli Aztechi ricavavano dai semi di cacao e di cui avevano gran riguardo, perché alimento in grado di dare forza e vigore, nonché indice di ricchezza e benessere. Fu durante la loro dominazione in Sicilia che gli spagnoli introdussero la ricetta della cioccolata così come l’avevano appresa dagli Aztechi, sopravvivendo nella sua forma originale.
Ancora oggi, la lavorazione della nostra pregiata cioccolata è artigianale, a temperature non elevate e lavorata secondo l'antica ricetta azteca, cioè “a freddo”, in modo che il cioccolato, non raggiungendo mai lo stato liquido, mantiene grumosa la sua consistenza, conservando aromi che altrimenti sarebbero destinati a scomparire, lasciando così visibili i cristalli di zucchero.