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Il Moscato di Siracusa è uno dei vini più antichi al
mondo. Conosciuto già presso l’antica Roma con il nome di
“Pollio”, fu importato nella Sicilia orientale in tempi
ancora più remoti dagli antichi Greci. Il vino si presenta giallo
brillante, ricco al naso, con un buon corredo aromatico, ricordando
l’albicocca. Il mosto ottenuto dalle uve viene fatto fermentare ad
una temperatura di 19° C. Il vino viene poi riposto a maturare in
botti d’acciaio per un periodo di 6 mesi e, successivamente,
affinato in bottiglia per un ulteriore periodo di 8 mesi. Tutto
ciò consente di ottenere un’elevata gradazione alcolica del
vino e un’alta acidità totale, caratteristiche essenziali
che donano un’inconfondibile amabilità alla dolcezza finale
del Moscato di Siracusa.
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| Denominazione del vino | Moscato di Siracusa |
| Varietà | Moscato bianco da agricoltura biologica |
| Classificazione del vino | DOC di Siracusa |
| Comune di produzione | Siracusa |
| Tipologia del terreno | Argilla |
| Anno d’impianto del vigneto | 1999 |
| Resa per pianta | 0,700 Kg |
| Altimetria del vigneto | 50 mt |
| Sistema di allevamento | Alberello |
| Densità d’impianto | 3500 piante per ettaro |
| Epoca di vendemmia | 25 agosto-10 settembre |
| Vinificazione | Spremitura e macerazione delle bucce per 12 ore |
| Temperatura di fermentazione | 19° C fermentazione a temperatura controllata |
| Epoca di imbottigliamento | 12 mesi di maturazione in acciaio e 12 in bottiglia |
| Gradazione alcolica | 16% |
| Temperatura di servizio | 16° |
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